Refugia
Anouk Tschanz, curated by Edoardo De Cobelli
L’artista Anouk Tschanz e il curatore Edoardo De Cobelli nell’esplorazione degli ecosistemi ai margini dei campi agricoli del basso lodigiano, vicino al punto dove l’Adda incontra il Po.
Il costone è un pendio di terreno che separa i tipici campi agricoli della pianura Padana e che, soprattutto un tempo, si ergeva come argine ultimo delle esondazioni del fiume Adda. Tra le distese di mais che producono il cereale, questa striscia è una stretta, lunga riserva che accoglie alberi di pioppo, ontano nero e ciliegio selvatico, dove trova casa la fauna del luogo.
Nel piccolo mosaico di filari, boschetti e zone umide della costa si nasconde un mondo che l’artista Anouk Tschanz esplora con lo strumento della fotografa ma lo sguardo dell’entomologia. Scatti ravvicinati in bianco e nero colgono gli insetti che abitano questa finestra di biodiversità, dai più rari e più piccoli ai più comuni e conosciuti. Isola nel mare dei campi color terra e ocra, la costa è un’isola di vita dove la volpe scambia la casa col tasso, e le vite delle specie animali si intrecciano in pochi metri di pendio.