James Ballard — All that mattered was sensation

James Ballard

La fine della fantascienza, le influenze surrealiste, i paesaggi dell'inconscio collettivo, la società dei media e la morte del futuro; ma anche Schwarzenegger, gli incidenti d'auto, la realtà virtuale, la guerra del Vietnam, Steven Spielberg, William Burroughs. In questa intervista, condotta da Sandro Moiso nel 1992, James G. Ballard delinea i grandi temi del nostro tempo con uno sguardo straordinariamente profetico - uno sguardo al tempo stesso spietato e immaginifico. L'intervista, pubblicata per la prima volta, conserva la caratteristica chiarezza ballardiana e offre una lettura precisa della nostra e della sua contemporaneità.

Nel saggio critico della pubblicazione, l'acclamato giornalista e scrittore Simon Reynolds commenta alcuni estratti dell'intervista. Il pezzo di Reynolds colloca il pensiero del romanziere britannico sia all'interno del corpus ballardiano sia nel contesto culturale del suo e del nostro tempo. Attraverso un caleidoscopio di riferimenti culturali, Reynolds costruisce una fitta rete di relazioni nascoste in cui trovano posto musica underground, scritti filosofici, film hollywoodiani, romanzi classici, Mark Fisher e Sherlock Holmes.

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