All Things Laid Dormant
Benedetta Casagrande
All Things Laid Dormant si interroga sui modi in cui ci relazioniamo con gli altri animali, sullo spazio che occupano nel nostro immaginario personale e collettivo, sulla coesistenza intraspecifica e sulla possibilità di costruire nuove forme di parentela e intimità in tempi di estinzione. Articolato attraverso una serie di incontri con il mondo non umano mediati dall'implicita ambiguità della fotografia, che facilita e ostacola al tempo stesso il contatto, All Things Laid Dormant è al tempo stesso un'ode e un lamento, un atto d'amore e un'espressione di lutto che incarna la sofferenza della perdita e il desiderio di ricostituire uno stato di appartenenza nel fragile contesto del nostro tempo.