All the memories turn Blue
Yoichi Iwamoto
All the memories turn Blue è il risultato di un progetto fotografico realizzato in collaborazione dall'autore e da sua madre, in un processo che si basa su un'idea semplice: due fotografie (ritratti di ciascuna di loro) e lo scambio quotidiano di queste sotto forma di stampe, scansioni ed e-mail, per un periodo di un mese lavorativo.
L'opera rappresenta anche un tentativo di mostrare come la condizione materiale ed economica influenzi anche le relazioni più intime, nel loro sviluppo contraddittorio: mentre le immagini, oggetto dei loro ricordi, si distorcevano e sembravano svanire attraverso questo sistema ripetitivo, il legame tra l'autore e sua madre si faceva più grande e più caldo.
Anche se, alla fine, si tratta di un mucchio di fotocopie blu stampate in un ufficio di import-export.